Campionato 2000-'01 : Roby Baggio

02.10.2012 10:16

Nel 2001 arriva in panchina un allenatore sanguigno e grintoso: Carletto Mazzone. Con lui, il Brescia punta ad ottenere una salvezza che, in serie A, sembra quasi una maledizione, un'impresa impossibile. Ma ad agosto arriva a Brescia anche un altro grande uomo, prima che campione: Roby Baggio. Umiliato dalla stagione all'Inter in cui Lippi lo teneva spesso in panchina e tribuna, il "divin codino" ha scelto Brescia per il rilancio: una società vicina alla sua Caldogno e che gli poteva garantire un po' di continuità per donargli il sogno di una convocazione ai mondiali nippo coreani del 2002. Giocate sopraffine e dieci reti che hanno permesso al Brescia di ottenere la storica permanenza in serie A. Inutile dilungarsi oltre: parlare di Roby Baggio vorrebbe dire riportare la storia del calcio. Un onore per gli spettatori del Rigamonti aver visto correre sul proprio terreno un autentico big del pallone. Logico che i tifosi, incantati dalle gesta del fuoriclasse, gli abbiano attribuito la Rondinella d'Oro.