Concluso il Festival internazionale della Fisarmonica

18.08.2012 07:26

 

Grande successo per la quarta edizione del Festival internazionale della Fisarmonica, svoltosi il 16 e il 17 agosto nello Spazio feste della Pineta, a Cevo, in Valsaviore. Il fattore clima ha di certo influito sulla partecipazione, mai così numerosa: il fresco garantito dagli oltre mille metri di quota e il bel tempo hanno premiato i presenti, insieme alla qualità delle esibizioni e alla ricchezza del programma. Nella prima giornata il momento più importante è stato quello dell'esibizione dei giovani della Fisorchestra "Scuola per amatori di Fisarmonica", diretta da Marco Davide, che ha sede a Esine. Gli allievi hanno interpretato un ricco repertorio di brani noti. Tra loro era presente anche Omar Fiora, quindicenne bornese, classificatosi al terzo posto al Concorso internazionale di Erbezzo (VR), uno dei più prestigiosi in questo settore. Al termine, gli ospiti d'onore, musicisti più grandi, in termini di età, ma non meno importanti, come l'ottantenne Angelo Casalini, meglio conosciuto come Mora, che ha fatto danzare al suono della sua fisarmonica generazioni di camuni; il maestro Ferdinando Mottinelli, che ha eseguito due brani impegnativi, tra cui un bellissimo valzer musette di cui anche il maestro russo Viktor Sokolov ha voluto la partitura. Il pre-festival è proseguito con la serata danzante di liscio, protagonisti Marco Davide e Daniele Zullo, considerati l'anima artistica del Festival. La novità di quest'anno è stata la sorpresa di avere due ospiti d'eccellenza: il campione italiano nella categoria Classica, Cristian Pianegonda, e il genovese Gianluca Campi, campione mondiale, arrangiatore e compositore, che hanno dimostrato come il Festival di Cevo abbia l'ambizione di diventare un punto di riferimento per gli estimatori di questo genere musicale. La manifestazione si è conclusa con l'esibizione della cantante bresciana Anna Ferrari, che ha emozionato la platea con l'esecuzione di alcuni brani celebri in spagnolo, come "La Paloma" e "La Malaguena".