Campionato 2006-'07 : Davide Possanzini

02.10.2012 10:23

Davide Possanzini ha ottenuto questo massimo riconoscimento al termine della prima stagione in maglia azzurra, campionato che non è stato esaltante per Rondinelle (finite solo al 10° posto) ma il bomber si è messo in evidenza realizzando 13 reti, lottando in tutte le partite come un leone, nonostante la non più verde eta è di esempio per combattività e determinazione 

Arrivato a Brescia nella stagione 2005/2006 acquistato a gennaio dal Palermo e subito ha mostrato el sue qualità di goleador siglando, nella sua prima stagione azzurra 11 reti. Anche quest'anno si sta confermando all'altezza della sua fama e proprio in questo campionato ha raggiunto il suo record di reti. E' infatti arrivato a siglare, sino ad ora, 14 reti, limite che sarà senza dubbio superato visto quanto manca ancora alla, fine della stagione. Diciamo che il giocatore marchigiano, è infatti nato a Loreto, ha raggiunto a 32 anni la piena maturità fisica e tecnica e questo gli ha consentito di disputare un campionato ad alto livello, contraddistinto non solo dalle 14 reti sin qui messe a segno ma soprattutto da una partecipazione costante ed assidua al gioco della squadra. E' da sempre un punto di riferimento avanzato e mai come quest'anno si è mostrato letale per gli avversari. Sa destreggiarsi nelle aree affollate come colpire in contropiede il che rende particolarmente complicato il suo controllo. Lo aiuta in qualche modo anche la stazza perché, pur non essendo un gigante, il suo metro e 80 è corredato da 76 chili che gli consentono di tener teste anche a difensori decisi e rocciosi. Spera nel ritorno in serie A dove ha già giocato con le maglie del Palermo e della reggina. Non gli dispiacerebbe proprio tornarci con la maglia del Brescia!

Nella foto il Cav. Augusto Maffi (al centro)  quando in una bella giornata di sport il "suo" Darfo incontrò il Brescia e per l'occasione venne consegnata a capitan Davide Possanzini (a sx) il trofeo Rondinella d'oro. (a dx) Cristian Pè e il nostro direttore Giorgio Zanolli.