Capodiponte. L´infopoint dei pitoti può diventare uno IAT

12.11.2012 17:47

La visita dell´assessore provinciale Silvia Razzi nell´infopoint
L´assessore provinciale Silvia Razzi aveva mancato l´appuntamento estivo con l´inaugurazione della struttura capontina per un impegno improvviso, ma martedì è stata ospite del sindaco Francesco Manella per visitare il nuovo «infopoint» verificandone funzionalità e importanza: doti così apprezzate da spingere la titolare dei settori Cultura e Turismo del Broletto a sbilanciarsi con una mezza «promessa».
Piacevolmente sorpresa, Silvia Razzi ha definito innovativo, anche rispetto ad analoghe strutture del Bresciano (Garda compreso), il punto di informazione voluto dall´amministrazione comunale di Capodiponte, ritenendolo idoneo e attrezzato per diventare addirittura un ufficio «Iat» (Informazione e accoglienza turistica) della Provincia. 
Grazie anche al sostegno dell´assessorato, lo sportello camuno potrebbe essere ulteriormente migliorato con l´attivazione di un servizio tecnologico notturno. Il sindaco Manella è naturalmente orgoglioso dell´infopoint che ha fortemente voluto per qualificare l´accoglienza turistica e che è stato finanziato dalla Regione: «Nel periodo estivo ha funzionato in modo eccellente, accogliendo anche numerosi turisti stranieri, e sta diventando un vero e proprio riferimento per le persone che raggiungono Capodiponte e che ricevono notizie puntuali anche sugli altri beni storici e culturali della Valcamonica». 
«La nostra struttura, che anche dal punto di vista architettonico sta incontrando grandi consensi - aggiunge il sindaco -, è sicuramente ben gestita e accreditata grazie agli operastori che si sono fin qui dimostrati all´altezza della situazione. Le parole d´elogio di Silvia Razzi ci hanno fatto piacere, anche per i rapporti di collaborazione che avvieremo con il suo assessorato». 
Lo stesso sindaco con il suo vice Sergio Turetti, l´assessore comunale alla Cultura Laura Masnovi e la collaboratrice dell´Agenzia turistico culturale Denise Gamba hanno poi accompagnato l´ospite in visita ai Massi di Cemmo, al Parco tematico e alla Cittàdella Cultura.

Dal Brescia Oggi