Concluso il festival della Fisarmonica di Valsaviore 2015

19.08.2015 20:21

Il pubblico ha confermato il successo della manifestazione
La passione che lega Cevo alla musica è rimasta indenne attraverso il tempo, ha vissuto momenti memorabili e superato quelli più difficili: in questo piccolo villaggio in cima alle montagne, gli abitanti hanno sempre trovato tempo e risorse da dedicare a quella che sembra proprio essere la loro attività preferita, con una banda che va avanti da più di cento anni, le scuole di musica per i giovani, le balere che richiamavano gente da tutta la Valle, i singoli artisti che si sono fatti strada fino a rendere la musica una professione. Ieri un’altra conferma, il successo di pubblico presente al concerto conclusivo del Festival della Fisarmonica, giunto alla settima edizione.

Sul palco grandi campioni internazionali, alcuni già noti, in quanto ospiti nelle edizioni precedenti, come Gianluca Campi, genovese, definito "enfant prodige" dal maestro Wolmer Beltrami, uno dei migliori campioni internazionali di fisarmonica che abbiamo in Italia; Giancarlo Salaris, pianista jazz, compositore e concertista che si esprime e sperimenta sonorità inusuali anche attraverso altri strumenti; Rossano Mancini, che ha divertito anche il pubblico più giovane con una compilation di successi rock, dai Queen ai Deep Purple, per dimostrare l’eclettismo di questo strumento, e ha pure sorpreso la platea con il suo bandoneon; Romeo Aichino, fisarmonicista nonché figlio d’arte, in quanto appartiene alla famiglia fondatrice dell’azienda che produce le fisarmoniche Cooperfisa.

Molto interessanti anche le novità di quest’anno: Elisa Goldoni, allieva di Mario Milani, vincitrice di una serie di concorsi internazionali, raffinata interprete di musiche d’autore e popolari, e il milanese Marco Valenti, artista versatile e con una formazione solida alle spalle, oltre a una serie di esperienze e concorsi di alto livello. Ospiti d’onore, la cantante camuna Bruna Ceneri, accompagnata alla tastiera dal maestro Ferdinando Mottinelli, che ha eseguito un paio di brani anche con la fisarmonica. Immancabili infine le due star della manifestazione, Daniele Zullo, veronese, clarinettista, esperto di musica cimbra nonché ideatore e organizzatore della “Festa Internazionale della Fisarmonica”, che si svolge a giugno in provincia di Verona, nel Comune di Erbezzo, e Marco Davide, cevese, direttore artistico del Festival, uno dei più apprezzati fisarmonicisti della Valle Camonica, dotato di un talento virtuosistico notevole: è proprio grazie a lui che l’iniziativa è nata, nel 2008, come una festa tra amici, tutti musicisti professionisti, e da allora è diventata uno degli eventi di punta dell’estate valsaviorese. Un risultato reso possibile anche grazie alla direzione organizzativa di Battista Ramponi, dell’Associazione El Teler, della Pro Loco Valsaviore, con il patrocinio dell’Unione dei Comuni della Valsaviore, della Comunità Montana, della Provincia di Brescia e di Regione Lombardia. Il festival tornerà l’anno prossimo, sempre il 16 e il 17 agosto, come da tradizione.
Daniela Rossi