Feltre, le piccole intense suggestioni dell’antico Veneto

30.03.2015 22:26

 

Feltre, una delle cittadine fortificate più suggestive del Veneto, sorge arroccata su un colle al centro di un anfiteatro naturale di rara bellezza che domina l'estremità occidentale della Valbelluna. Oggi conta circa 20.000 abitanti.

Le vie del centro storico si snodano tra i palazzetti cinquecenteschi dalle caratteristiche facciate affrescate, con bifore e poggioli di foggia rinascimentale. Preziosi gioielli architettonici che raccontano lo splendore della dominazione veneziana ed incantano con la loro discreta bellezza.

Attorno a Piazza Maggiore, fulcro della vita cittadina, si scopre il Palazzo della Ragione che ospita il vecchio Teatro de la Sena, ovvero “della scena”, palcoscenico su cui mosse i primi passi artistici il celebre commediografo veneziano Carlo Goldoni.

Il cinquecentesco Palazzo Cumano ospita invece la Galleria d'Arte Moderna “Carlo Rizzarda”, dal nome dell'artista che volle lasciare in eredità alla sua città uno dei maggiori esempi europei dell'antica arte del ferro battuto.

Quasi a voler eguagliare in altezza le vette feltrine, tra gli edifici del centro storico spicca la torre del Castello di Alboino, il cui nome sarebbe legato, secondo la tradizione, alla riedificazione di Feltre ad opera dei Longobardi.

A circa tre chilometri da Feltre, in località Anzù, si trova un luogo di grande fascino: il millenario Santuario dei S.S. Vittore e Corona, un gioiello dell'arte romanica-bizantina con preziosi affreschi di scuola giottesca.

Oltre a essere scrigno di tesori storico-artistici, Feltre durante l’anno propone anche molti eventi tra cui il suggestivo Palio, rievocazione che si svolge il primo fine settimana di agosto e che ricorda l’atto di spontanea sottomissione della cittadina alla Repubblica di Venezia. Una festa davvero spettacolare che coinvolge i quattro quartieri della città, impegnati in sfide entusiasmanti per aggiudicarsi l'ambito drappo.