Matteo Morandi e la ginnastica protagonisti della Conviviale del Panathlon

09.04.2013 10:28

 

 

 

Matteo Morandi con gli atleti della Polisportiva Disabili Mario Gabossi e Giulia Fontana

Una serata molto interessante, partecipata e emotivamente ricca quella organizzata dal Panathlon Club di Vallecamonica nei giorni scorsi presso la Ca’ Bianca di Breno. Ospiti della serata Matteo Morandi, bronzo olimpico a Londra nella ginnastica specialità anelli, Mario Gabossi e Giulia Fontana atleti della Polisportiva Disabili Valcamonica che svolgono l’attività della ginnastica artistica nella società Artistica Camunia.  Il presidente Roberto Gheza del panathlon Vallecamonica ha introdotto la serata con la lettura della Carta Panathlon e quindi il socio Pizio ha presentato Matteo Morandi: il ginnasta ha poi preso la parola emozionando i presenti con i racconto della sua carriera, fatta di allori e medaglie, ma anche di tanto sacrificio, fatica, allenamento e delusioni. “La medaglia olimpica – ha detto Morandi – era un traguardo che mi mancava e sinceramente mi tengo stretto questo bronzo perché è il coronamento di una lunga carriera anche se è sicuramente uno stimolo ulteriore per andare avanti”. L’atleta ha poi proseguito parlando delle emozioni che vive un ginnasta in una gara importante come un’Olimpiade o un Campionato Mondiale. “Io cerco sempre di concentrarmi sull’esercizio immaginando di svolgerlo nella palestra dove mi alleno per cui mi estraneo un po’ dall’ambiente e mi accorgo subito se l’esercizio è andato bene o no”.  Nel 2013 Matteo Morandi è atteso ancora da importanti competizioni. “Ci sono gli Europei e i Mondiali con la possibilità di partecipare individualmente e questo è un grosso vantaggio per il ginnasta che gareggia solo nella sua specialità”. Un ragazzo semplice, con valori veri “me li hanno insegnati i miei genitori e oggi purtroppo non è sempre così, c’è anche poca fiducia negli allenatori” che ha risposto nel corso della serata alle domande poste dai soci Panathlon. “Mio padre non ha mai varcato al porta della palestra ma dalla sua stretta di mano dopo gli esercizi fatti bene o fatti male era sempre quella E’ fondamentale l’allenatore che deve darti regole e disciplina ma farti anche divertire”. Protagonisti della serata anche i due atleti della polisportiva Disabili Valcamonica Mario Gabossi e Giulia Fontana, dei quali sono state proiettate alcune immagini relative alle gare svolte l’anno scorso, compresi i campionati regionali FISDIR svoltisi ala PalaVibi di Piamborno. Presente alla conviviale anche la responsabile tecnica FIOSDIR nazionale e regionale Virna Duca che ha ringraziato dell’invito e ha spiegato sia le differenze tra la Ginnastica Artistica e quella ritmica così come gli attrezzi che vengono utilizzati dalle due specialità ginniche. “Il programma per i diversamente abili è facilitato anche se utilizzano gli stessi attrezzi; le difficoltà maggiori sono quelle legate alle sequenze musicali e atletiche”. Il grazie della presidente è andato anche alla polisportiva Disabili Valcamonica che agisce in profonda sinergia con la Federazione, permettendo anche l’organizzazione di eventi importanti come i Campionati Regionali. Alla serata del Panathlon era presente anche Francesca Benedetti presidente della Ginnastica Camunia che ha portato l’esperienza della società camuna nella gestione di moltissimi atleti. “La ginnastica è tanta fatica alla ricerca di un equilibrio che non è solo fisico ma anche psichico e mentale per cui i nostri allenatori sono anche veri e propri educatori e la nostra società sportiva la possiamo ritenere  davvero una grande casa per tutti, atleti, dirigenti, allenatori e famiglie”. Così con la consegna dei riconoscimenti agli ospiti si è conclusa anche la Conviviale di ottobre del Panathlon Club Vallecamonica: l’appuntamento è per novembre quando il sodalizio del presidente Gheza festeggerà i 20 anni della Polisportiva Disabili Vallecamonica. 

Il presidente Gheza con Virna Duca responsabile nazionale FISDIR e

la presidente della Ginnastica Artistica Camunia Francesca Benedetti premiata dal presidente 

Matteo Morandi riceve dal presidente Gheza una targa ricordo