MILLEMIGLIA: Lettera aperta di Adriano Baffelli Presidente della Fondazione Franciacorta

16.05.2015 09:48

LA MILLE MIGLIA IN FRANCIACORTA

Può essere un paradigma per il Sistema Brescia

di Adriano Baffelli Presidente della Fondazione Franciacorta

FRANCIACORTA – La Mille Miglia attraversa quest’anno, per la prima volta, la Franciacorta. Ottima notizia per il nostro splendido territorio! Nel gennaio scorso inviai – nelle vesti di presidente della Fondazione Franciacorta – attraverso il prezioso canale della stampa, una lettera aperta alla Miglia Mille Srl, società dell’Automobile Club Brescia cui compete la regia della corsa, e al Comitato organizzatore della prestigiosa manifestazione, per chiedere l’inserimento nel percorso del passaggio in Franciacorta. A nome dei Soci Fondatori e Sostenitori della Fondazione Franciacorta ringrazio pubblicamente lo sforzo degli organizzatori, che hanno accolto la nostra richiesta rendendo realtà il sogno di un passaggio della Freccia rossa tra i vigneti e i palazzi franciacortini. Bella modalità per ricordare, fra il resto, due dei fondatori della Mille Miglia: Franco Mazzotti e il Conte Aymo Maggi. Provenendo dall’autodromo di Monza – dove la MM renderà omaggio all’Expo – domenica 17 maggio la carovana motoristica d’eccezione transiterà davanti alla clarense Villa Mazzotti, per raggiungere quindi Palazzo Maggi a Calino, nel cuore della Franciacorta e proseguire alla volta di Brescia. La sensibilità degli organizzatori nell’accogliere la nostra proposta dimostra come un’intelligente sinergia possa regalare vantaggi al territorio e contribuire – in questo caso senza oneri per lo stesso – alla sua promozione.  L’iniziativa della nostra Fondazione, “holding delle idee” a servizio del territorio, oltre a regalare alla Franciacorta una vetrina internazionale di straordinaria rilevanza, credo si possa leggere in chiave paradigmatica più ampia per il “Sistema Brescia”. Insieme agli innegabili valori intrinseci legati agli aspetti sportivi e motoristici, la Mille Miglia può, meglio dovrebbe, diventare il principale asset per la valorizzazione e la diffusione dell’immagine bresciana nel mondo. Chi e cosa, meglio della Freccia Rossa, può incarnare magistralmente il binomio tra la concretezza dell’automotive, della meccanica di precisione, della filiera metalmeccanica e siderurgica, di una manifattura anche elettronica e tecnologica di altissimo profilo e l’intangibilità di grande valore rappresentata da design, storia, ambiente, architettura, food & wine? Ragione ed emozione. Concretezza e sogno. La “Corsa più bella mondo” ha tutte le caratteristiche per promuovere sulle diverse strade del mondo Brescia, città e provincia ricche di valori, di bellezza e di una capacità di fare unica. Serve, finalmente, un progetto condiviso e una coesione forte e profonda – ideale, prima ancora che economica e istituzionale – affinché tutto questo diventi in fretta realtà. Per dare un’immagine forte e internazionale del “Sistema Brescia” non servono nuovi marchi astrusi e iniziative di corto respiro, buone solo per aleatorie ed effimere illusioni, incapaci di varcare i provinciali confini. Il marchio MM deve essere la bandiera unitaria intorno alla quale lavorare. Vogliamo – brescianamente – parlarne seriamente e in tempi celeri approdare a un progetto condiviso, quindi a nuova concreta stagione?