Riapre il Museo archeologico di Capo di Ponte

28.03.2014 14:26

Dopo circa vent’anni, grazie alla determinazione del nuovo soprintendente per i beni archeologici della Lombardia, Filippo Maria Gambari, riaprirà il Museo archeologico di Capo di Ponte: la struttura sarà a disposizione del pubblico verso metà maggio. Le varie sale del pianterreno e la tensostruttura esterna espongono le statue stele e i menhir rinvenuti negli scavi in varie zone della Valle, mentre al secondo piano il museo dispiega tutta la sua bellezza: in una grande sala con soffitto in legno si trovano decine di vetrinette contenenti centinaia di reperti archeologici: vasi, pugnali, frammenti di ceramica e di altre suppellettili usate nel periodo del Bronzo e del Ferro. Antichità coordinate perfettamente con la la sezione multimediale dove sono posizionati tre schermi “touch screen”, di cui uno dedicato in particolare ai bambini.

E’ previsto inoltre l’utilizzo di un singolo biglietto di ingresso che permetterà di accedere sia al parco di Naquane che al Museo entro un mese dall’acquisto. Un’opzione che potrebbe essere applicata anche agli altri parchi della cittadina e alla Riserva di Ceto.

 

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