"Specchio delle mie brame" di Angelita Mattioli

07.03.2016 20:33

Breno – Sabato 5 marzo alle 17 è stata inaugurata la mostra personale di Angelita Mattioli “Specchio delle mie brame”, curata da Mauro Corradini. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Breno, è realizzata nella chiesa di Sant’Antonio dal 5 al 13 marzo, visitabile negli orari dal lunedì al venerdì 15-17 e 20-22, sabato e domenica 10-12, 15-18 e 20-22.

Il percorso espositivo di Angelita Mattioli nella chiesa di Breno, ripropone, in forme diverse, la coabitazione di pittura (una serie di ritratti), specchio e una catasta di scarpette di ceramica, recuperate da un precedente e assai diverso evento.Il visitatore, entrato nella chiesa, a mano a mano si accosta ad uno dei tanti ritratti esposti, “appare” in uno dei tanti specchi. Quando giunge al contatto ravvicinato con l’opera,si riconosce in questa iniziale e volutamente contraddittoria esperienza, ma non ritrova il proprio volto. Infatti,nell’installazione di Mattioli, riconosciamo il nostro corpo,ma il viso che vediamo o nel quale ci siamo imbattuti casualmente, muovendoci nello spazio dell’installazione, lo ha già scelto l’Autrice, un prestito temporaneo che ci affascina o ci inquieta. Un percorso, quello di Angelita, che non vuole sicuramente darci risposte – è già molto se e quando l’arte ci lancia domande; ci porta ad indagare su quelle riflessioni che la stessa autrice ha posto come introduzione a questa complessa installazione. Che non è conclusa a questo punto. Infatti, alla sommità di questa “platea” animata da figure, un nuovo specchio rimanda al visitatore immagini di forme plastiche accatastate: sono scarpette.