Valle Camonica in bicicletta fra natura e archeologia

23.06.2017 16:49

Le testimonianze romane fra Breno e Cividate Camuno  sono protagoniste del nuovo numero della rivista AB, edita da Grafo. Non mancano approfondimenti sul recupero di via Milano, sull’opera artistica di Luigi Salvetti e sui vagabondaggi gardesani dello scrittore Francesco Permunian

Un viaggio nel tempo e nello spazio alla scoperta del sorprendente patrimonio archeologico di età romana della Valle Camonica. E’ questo l’itinerario proposto nel numero di AB – Atlante Bresciano, fresco di stampa.

I resti archeologici del teatro e dell’anfiteatro del parco Archeologico di Cividate Camuno, il museo nazionale di Breno con la monumentale statua di Minerva, il santuario in località Spinera con mosaici e dipinti murali sono le tappe principali del percorso che possono essere raggiunte grazie alla comoda pista ciclabile e pedonale che collega Cividate Camuno a Breno.

Non mancano deviazioni verso i piccoli, ma piacevoli parchi del Barberino e della Coltura, verso le chiese di Sant’Andrea vecchia a Malegno e Sant’Antonio a Breno per immergersi nella cultura pittorica del Quattrocento. Anche la visita al CaMus di Breno è imprescindibile per completare il percorso di scoperta.

Dalla Valle Camonica, si ritorna poi in città con il dossier di approfondimento che, in questo numero, è dedicato ai progetti di riqualificazione di via Milano, si passa in contrada San Giovanni nello studio di Luigi Salvetti per approfondire i cinquant’anni dell’attività artistica del pittore e sacerdote bresciano; si approda, infine, sul Lago di Garda. Qui è lo scrittore Francesco Permunian a farci da guida attraverso i luoghi prediletti che tanti spunti offrono alla sua scrittura. 

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